Cosa significa sostegno alla genitorialità

17 Luglio 2024

Sostegno alla genitorialità è un termine che indica un processo di accompagnamento dove le figure genitoriali vengono affiancate nell'identificare le loro risorse interne all'interno del ruolo genitoriale e nel rapporto con i figli.

Questo tipo di intervento non indica un'incapacità dei genitori, l'obiettivo non è quello di localizzare le mancanze e gli errori, bensì rintracciare punti di forza e aiutarli ad incrementarli.

Il professionista sostiene i genitori nel comprendere necessità e criticità nella loro interazione coi figli.

Alle domande che ci si pone in questo percorso non vi sono risposte giuste o sbagliate, ma è necessario lavorare per incrementare le potenzialità di ogni genitore. 

Risulta importante anche nel sostegno alla genitorialità dare spazio al senso di frustrazione e di limite che a volte un genitore può provare, è normale sentirsi non in grado di affrontare le sfide che i figli pongono e talvolta diventa difficile comprendere come porsi nei loro confronti.



Crescere un figlio: il ruolo dei genitori

Il ruolo dei genitori è centrale nel processo di crescita del figlio, risulta però importante separare la responsabilità dei genitori dalla responsabilità personale dei figli.

Il genitore può supportare nel rintracciare valori e modelli, ma il figlio sceglie poi la propria strada interna e trova il suo modo di gestire ed affrontare la sua vita.

Può essere complicato trovare la giusta misura tra l'affiancare i figli e lasciarli liberi di fronteggiare le proprie sfide. Non bisogna sentirsi incapaci, è un compito complicato, una situazione complessa da decifrare, un percorso che si costruisce insieme passo a passo.

Non c'è fretta nell'affrontare le varie tappe di sviluppo di crescita, anche il genitore cresce assieme ai propri figli ed insieme rintracciano modi per interagire e per stare insieme, ma nello stesso tempo anche spazi per muoversi separatamente.



Come comunicare con i figli

Non sempre risulta semplice trovare il modo più funzionale per avvicinarsi ai propri figli, farsi ascoltare e accogliere i loro bisogni. Il sostegno alla genitorialità può dare alcuni spunti a riguardo.

Possono essere utili alcuni accorgimenti:

  • Non imporre idee, può essere controproducente, ma spiegare i propri pensieri e le proprie decisioni.
  • Riconoscere i propri bisogni e trovare un modo comprensibile ai figli per trasmetterli.
  • Attendere un momento più tranquillo per comunicare. 
  • Ascoltare i bisogni dei figli, spesso anche atteggiamenti provocatori o i silenzi nascondono un bisogno.



Creare un ambiente di sostegno per i figli

Risulta necessario costruire uno spazio di condivisione, dove si possano scambiare informazioni, ma anche condividere attività piacevoli insieme.

Comunicare il proprio affetto attraverso una modalità comprensibile, attraverso gesti, azioni, parole, riconoscere l'importanza dei propri figli, è un elemento utile alla creazione di un ambiente famigliare più aperto all'ascolto.

Non sempre è facile mostrare l'amore, vi sono momenti in cui situazioni quotidiane o incomprensioni tra genitori e figli bloccano questa possibilità. In questi momenti è importante che il genitore non nasconda i propri pensieri, rabbia o dispiacere, ma che possa comunicarli, possa spiegarli.

Anche la rabbia e la fatica sono emozioni normali è utile spiegare le motivazioni di questi vissuti ai propri figli, senza però aspettarsi che possano loro risolverli o possano gestire il peso di queste emozioni.



Essere genitori oggi: quando chiedere sostegno

In alcune fasi della vita nel rapporto con i propri figli si possono riscontrare difficoltà ed ostacoli. I genitori possono sentirsi in alcuni momenti molto in difficoltà e desiderosi di confronto. Questo è normale e comprensibile, non significa non avere competenze, ma riconoscere le proprie necessità e aver il desiderio di comprendersi e di comprendere i propri figli.

Si può richiedere sostegno genitoriale per diversi motivi:

  • Gestione di problematiche fisiche dei figli
  • Accompagnamento nella fase prima della nascita
  • Accompagnamento nei primi periodi di vita dei figli 
  • Cambiamenti di vita
  • Problemi emotivi o comportamentali dei figli
  • Difficoltà comunicative 
  • Separazione/ divorzio
  • Lutti all' interno della famiglia 
  • Malattia di qualche famigliare
  • Problematiche fisiche dei figli



Crescere insieme ai propri figli

Vi sono fasi molto delicate come ad esempio lo svezzamento, l' inizio della scuola, il passaggio tra una scuola e l'altra, il cambiamento dall' infanzia all' adolescenza o dall' adolescenza all' età adulta.

Anche il genitore cresce con il figlio e affronta sfide genitoriali ed individuali. Risulta importante trovare un intreccio tra il processo di crescita personale e genitoriale.

Quando il figlio nasce anche il genitore cambia, passa in una nuova fase di vita, da individuo ad individuo/genitore. Questo comporta interrogativi e compiti differenti rispetto a prima.

Anche quando il figlio cresce e passa all' età infantile o adolescenziale il genitore progredisce nella sua vita e può incontrare sfide differenti nei rapporti, nel lavoro, nella sua vita personale rispetto a prima.

Così come quando il figlio diventa adulto ed il genitore passa all' età anziana, vi sono richieste personali e genitoriali differenti rispetto ai propri figli.

Diviene importante in ogni fase porre ascolto alle necessità di genitore e al bisogno dei figli, che sono differenti, non è sempre facile trovare un incontro.

È importante rispettare le necessità, ma anche i limiti di entrambe le parti, non solo si hanno ruoli diversi, ma anche età diverse.

Ciò che lega può essere il desiderio di mantenere un'unione con i propri figli e un ambiente di ascolto.



Analisi junghiana e sostegno alla genitorialità

Secondo C. G. Jung vi sono legami inconsci e consci che legano le varie generazioni.

Le generazioni precedenti assumono ruoli e compiti, alcuni vengono portati a termine altri rimangono in sospeso. Le generazioni successive incontrano e si scontrano con tali compiti e ruoli. 

Risulta importante affiancare i genitori nel riconoscere i compiti e i ruoli lasciati in sospeso al fine di separare e differenziare gli spazi e i desideri di tutti i membri della famiglia.

Inoltre all' interno dell' approccio junghiano viene data grande importanza non tanto alla dimensione di causa, ma di fine di una certa dinamica interna. Quando ci si trova di fronte a blocchi all' interno delle relazioni non viene approfondita tanto la causa, la quale risulta complicata da rintracciare visti i molteplici fattori che possono determinare un blocco, quanto il senso che emerge da tale relazione e di eventuali ostacoli. Ogni difficoltà può raccontare qualcosa dei genitori e dei figli. Approfondire il senso sottostante aiuta ad accogliere i bisogni di tutti, ascoltare le ferite aiuta a fare emergere anche nuove possibilità relazionali.

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