La psicoterapia espressiva è una forma di ascolto e supporto terapeutico che affianca allo strumento della parola la creatività e l'arte.
Le cosiddette mediazioni sono costituite, dunque, da dipinti, collage, narrazioni di fiabe e storie, fotografie, poesie, utilizzo di immagini. La psicoterapia espressiva può essere di supporto ad altri approcci terapeutici tradizionali, in modo da aumentarne l'efficacia.
La forza delle mediazioni sta nel fatto che l'arte e la creatività consentono di comprendere meglio e dare forma alle proprie emozioni, paure e sofferenze, di osservarle dall'esterno ed elaborarle in maniera differente. L'atto di dare forma attraverso l'espressione artistica ha, quindi, la precedenza sull'oggetto finito o sulla ricerca estetica. Al contrario di quanto si potrebbe credere, le competenze artistiche non sono necessarie per effettuare questo tipo di percorso, perché il gesto artistico funge semplicemente da supporto alla parola.
Attraverso il gioco della creazione, l'obiettivo dell'approccio espressivo consente di prendere piena consapevolezza delle proprie risorse, il che conduce a una migliore comprensione di sé stessi e a una riconciliazione con gli altri e con l'ambiente.
La psicoterapia espressiva può essere praticata in gruppo o individualmente, anche online. È una formula che si addice a persone che provano una sofferenza (lutto, transizioni di vita difficili, disturbi d'ansia, disturbi da iperattività, inibizione, depressione, ansia) o che sentono la necessità di conoscersi meglio.
Nel caso di bambini e adolescenti, questa formula terapeutica permette di affrontare alcuni malesseri della crescita, eventi traumatici, sfiducia in se stessi, difficoltà di concentrazione e sensazione di inadeguatezza e inferiorità.
La dottoressa Erica Gariazzo offre sedute online di psicoterapia espressiva. In pratica, la specialista, durante il consulto online, se il paziente lo desidera e ne può beneficiare, può proporre di utilizzare le capacità creative della persona per produrre o creare attraverso l'espressione artistica. Mediante il disegno, la narrazione, la poesia, la fotografia, senza per forza dover conoscere alcuna tecnica artistica, il consultante è chiamato a far emergere ciò che è nascosto nel profondo di sé stesso.
Il vantaggio immediato, per chiunque si avvicini a terapie basate sulla creatività, è quello di mettere più facilmente a fuoco i propri problemi guardandoli, grazie all'aiuto del professionista, da una nuova prospettiva.
Questo estraniarsi consente di scoprire soluzioni insolite e applicarle in modo originale, oppure soluzioni già pensate, ma scoperte in modo nuovo, attraverso l'arte. La psicoterapia espressiva praticata dalla dottoressa Gariazzo utilizza molteplici dimensioni dell'essere e sollecita attraverso l'arte, l'immaginazione, l'intuizione, il pensiero e le emozioni.


Ispirata dalla psicologia analitica di Carl Jung, la dottoressa Gariazzo utilizza un metodo terapeutico che si potrebbe definire psicodinamico. La terapeuta, in sostanza, fa leva sulla nozione di inconscio e concentra i propri sforzi sulla ricerca dei collegamenti tra la coscienza e il mondo psichico inconscio.
Il paziente è condotto per mano a prendere coscienza dell'influenza dei suoi conflitti inconsci sul suo comportamento. Viene affiancato nel comprenderli, nel trasformarli laddove possibile e nell'accettarli quando non vi è la possibilità di trasformarli completamente.
Lo scopo della pratica della dottoressa Gariazzo è proporre un percorso volto all'accoglienza del proprio mondo interiore. Spesso i pazienti richiedono cambiamenti profondi e immediati. Risulta importante ricordare che ascoltare i propri vissuti e la propria interiorità è un processo complesso, richiede dunque il tempo necessario.
Non si tratta, dunque, di curare un sintomo, ma di ascoltare il senso della propria sofferenza e comprenderla. L'individuazione degli ostacoli avviene attraverso l'interpretazione dei sogni e anche delle espressioni creative, in quanto ispirate e mosse proprio dall'inconscio. Ecco perché decodificare ciò che il proprio Io profondo comunica vuol dire porsi in ascolto di noi stessi e allenare la nostra libertà personale.
Come si fa a utilizzare la creatività durante le sedute online?
L'utilizzo dell'arte e dell'espressione artistica può avvenire tranquillamente anche attraverso le consulenze online. È possibile dare vita alla propria creazione durante la seduta, quando il paziente se la sente, utilizzando il materiale da lui scelto, oppure inviare via mail o via cellulare il materiale prodotto alla Dottoressa Gariazzo che lo conserverà all'interno del suo archivio clinico.
Avverrà poi un confronto tra terapeuta e paziente in merito alla creazione nata.
Il racconto di fiabe avviene mediante una narrazione libera oppure guidata da immagini già predisposte dalla Dottoressa, o scelte dal paziente. Le immagini vengono condivise attraverso lo schermo, o via mail/cellulare.
Ispirata dalla psicologia analitica di Carl Jung, la dottoressa Gariazzo utilizza un metodo terapeutico che si potrebbe definire psicodinamico. La terapeuta, in sostanza, fa leva sulla nozione di inconscio e concentra i propri sforzi sulla ricerca dei collegamenti tra la coscienza e il mondo psichico inconscio.
Il paziente è condotto per mano a prendere coscienza dell'influenza dei suoi conflitti inconsci sul suo comportamento. Viene affiancato nel comprenderli, nel trasformarli laddove possibile e nell'accettarli quando non vi è la possibilità di trasformarli completamente.
Lo scopo della pratica della dottoressa Gariazzo è proporre un percorso volto all'accoglienza del proprio mondo interiore. Spesso i pazienti richiedono cambiamenti profondi e immediati. Risulta importante ricordare che ascoltare i propri vissuti e la propria interiorità è un processo complesso, richiede dunque il tempo necessario.
Non si tratta, dunque, di curare un sintomo, ma di ascoltare il senso della propria sofferenza e comprenderla. L'individuazione degli ostacoli avviene attraverso l'interpretazione dei sogni e anche delle espressioni creative, in quanto ispirate e mosse proprio dall'inconscio. Ecco perché decodificare ciò che il proprio Io profondo comunica vuol dire porsi in ascolto di noi stessi e allenare la nostra libertà personale.
Come si fa a utilizzare la creatività durante le sedute online?
L'utilizzo dell'arte e dell'espressione artistica può avvenire tranquillamente anche attraverso le consulenze online. È possibile dare vita alla propria creazione durante la seduta, quando il paziente se la sente, utilizzando il materiale da lui scelto, oppure inviare via mail o via cellulare il materiale prodotto alla Dottoressa Gariazzo che lo conserverà all'interno del suo archivio clinico.
Avverrà poi un confronto tra terapeuta e paziente in merito alla creazione nata.
Il racconto di fiabe avviene mediante una narrazione libera oppure guidata da immagini già predisposte dalla Dottoressa, o scelte dal paziente. Le immagini vengono condivise attraverso lo schermo, o via mail/cellulare.
