Le difficoltà legate al comportamento alimentare sono caratterizzate da emozioni, atteggiamenti e comportamenti estremi verso il peso e il cibo. Compaiono spesso con altri disturbi psicologici, sono a volte legati a sofferenze di altro tipo.
Il sintomo è spesso molto fastidioso e difficile da gestire, faticoso e disturbante, ma spesso ci comunica degli elementi importanti di noi. Non è solo un ostacolo da eliminare, ma rappresenta un aspetto da analizzare ed accogliere.
Il terapeuta non vede la persona come malata o sbagliata, ma come individuo che ha la necessità di prendere coscienza di alcune sue parti, di accoglierle ed eventualmente trasformarle. Trasformazione che porta nella direzione di una maggiore realizzazione del proprio mondo interiore.
Non c'è una causa assoluta è definita, possono essere diversi i fattori che portano la persona a soffrire di questo malessere.
I disturbi del comportamento alimentare sono influenzati da vari aspetti:
Risulta utile rintracciare alcune dinamiche che ci portano a soffrire di questo disagio così da poterli elaborare e trasformare.
Vi sono diverse distinzioni all'interno del campo delle difficoltà alimentari. La conoscenza di queste differenze è utile per riconoscere il proprio malessere e per comprendere come agire per stare meglio, non va utilizzato per rinchiudersi in una categoria immutabile. La condizione di malessere può essere accolta e modificata.
Il riconoscimento dei sintomi può aiutare la persona nel capire come può essere aiutata, è uno dei primi passi per innescare una trasformazione.
I disturbi alimentari sono, in genere, accompagnati da cambiamenti comportamentali, fisici e psicologici:


Ispirata dall'approccio junghiano, la dottoressa Erica Gariazzo incoraggia, con il suo interrogarsi, le persone a parlare e a prendere coscienza dei loro problemi, dei contenuti nascosti, dei significati che sfuggono.
Per Jung, la psiche non è immateriale, è un'energia che permette la trasformazione interiore.
Il sintomo non è solo segnale di una parte ferita, e non risulta un ostacolo da eliminare, ma un modo per la psiche di raccontare qualcosa di noi, va prima di tutto ascoltato e accolto ed in seguito, attraverso un' elaborazione profonda, trasformato.
La consultazione con un terapeuta, grazie a un'intensa collaborazione con il paziente, lo porta a comprendere la natura dei suoi problemi, a leggerli in maniera differente e a usarli come leva per un cambiamento.