
È naturale avere giorni in cui ci si sente più tristi e altri in cui si sorride alla vita, anche senza una ragione consapevole.
I cambiamenti di umore che non hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana possono anche non diventare motivo di preoccupazione.
Anche quando lo sbalzo d’umore è più brusco e repentino del solito, non è detto sia il segnale di qualche disagio o difficoltà interiore. All’origine di questi sbalzi d’umore può esserci un’emozione particolare, un periodo di stress o di transizione che può portare a qualche squilibrio umorale.
Quando invece le oscillazioni di umore si fanno più insistenti e persistenti, diventa necessario andare a fondo per capirne la vera causa che può essere legata a una condizione di base, come un disturbo psichiatrico o fisico, a una condizione contingente e circoscritta o che invece dura da più tempo e può essere più profonda.
Anche se non è possibile identificare la causa precisa che porta all'oscillazione dell'umore, possiamo porci in ascolto dei nostri vissuti e dei nostri pensieri. In questo articolo, vediamo quali sono le ragioni più comuni degli sbalzi d’umore e quando è consigliabile ricorrere ai possibili interventi psicoterapeutici.
Lo sbalzo d’umore è un cambiamento improvviso dello stato emotivo che può essere passeggero, ricorrente o persistente e che può avere diverse cause di natura fisica, emotiva e mentale.
In questa fase di oscillazione umorale si può passare con estrema rapidità dal sentirsi felici al sentirsi tristi, irritabili o arrabbiati. Diversi sono i fattori che possono concorrere alle fluttuazioni dell’umore.
I normali cambiamenti di umore possono avere ragioni diverse che possono essere fisiologiche, ormonali, contestuali/ambientali e sociali, dipendere dalle emozioni che si vivono e dallo stile di vita.
Si possono vivere improvvisi cambiamenti di umore quando:
Ci si può sentire giù di morale per una brutta notizia ma poi tornare a sentirsi sereni. Tutto ciò è comune e comprensibile, l’umore comunque non è immutabile e può alternare fasi differenti in relazione agli eventi esterni.
Sbalzi d’umore più radicali e persistenti o che generano forti contrasti emotivi e malessere nella persona e in chi sta vicino possono indicare una condizione sottostante più seria.
Per esempio, quando si passa regolarmente da un’intensa felicità o euforia a una profonda tristezza o disperazione, questa forte e rapida dicotomia di stati umorali potrebbe essere il segnale di qualcosa di importante da ascoltare e comprendere.
Diversi disturbi psichici possono essere la causa degli sbalzi di umore. Come anche l’uso di sostanze, tra cui l’alcol e la nicotina e perfino alcuni farmaci.
Ma vediamo quali sono le difficoltà psichiche che possono influenzare il modo in cui ci si sente, si pensa e ci si comporta.
Il Disturbo Borderline di Personalità (BPD) è un disturbo di personalità caratterizzato da instabilità emotiva, comportamenti impulsivi, relazioni interpersonali instabili e un’immagine di sé distorta.
Gli sbalzi d’umore sono una caratteristica comune del BPD e possono essere molto intensi e rapidi, influire sulle relazioni interpersonali causando conflitti e instabilità, creare problemi nel lavoro e in altre attività quotidiane.
Una persona con BPD può passare da stati d’animo intensamente positivi a stati d’animo negativi in un breve lasso di tempo.
Alcune condizioni di salute mentale, come la depressione clinica e il disturbo bipolare, sono considerate disturbi dell’umore o affettivi.
Le persone affette da depressione provano sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse per le cose che solitamente piacciono. La depressione influisce sull’umore, sulla vita quotidiana e sulle relazioni.
I disturbi depressivi comprendono:
I sintomi di questa forma di depressione non sono così gravi come quelli della depressione maggiore, ma possono avere un impatto significativo sulla vita e sulle relazioni interpersonali.
Da un punto di vista ormonale, gli sbalzi di umore sono legati all’alterazione dei livelli di neurotrasmettitori che regolano il tono dell’umore.
Nello specifico, durante la gravidanza, una donna potrebbe sperimentare la cosiddetta depressione perinatale mentre dopo il parto la depressione post-partum.
Durante la gravidanza, si producono più ormoni del solito per aiutare il corpo a crescere e a nutrire il bambino. Questi picchi ormonali possono influenzare l’umore che oscilla tra momenti di serenità a momenti di tristezza.
In merito alle fluttuazioni ormonali, queste si possono manifestare anche in altre fasi di vita della donna oltre che in gravidanza:
Il disturbo bipolare è una condizione di salute mentale che provoca notevoli cambiamenti dell’umore, oscillando tra episodi di depressione profonda e periodi di iperattività o euforia (mania). Non si parla di semplici sbalzi d’umore, ma di un disturbo che a volte può essere trattato anche con farmaci specifici.
Questi episodi possono durare per giorni, settimane o mesi e possono essere così intensi da interferire con la capacità di una persona di funzionare normalmente nella vita quotidiana.
Durante un episodio depressivo, una persona può sentirsi triste, senza energia, disinteressata o incapace di provare gioia. Questi episodi possono anche comportare problemi di sonno, perdita di appetito e, nei casi più gravi, pensieri suicidari.
Al contrario, durante un episodio maniacale, una persona può sentirsi euforica, piena di energia, o irragionevolmente ottimista. Può parlare molto velocemente, avere pensieri in rapida successione, essere facilmente distratta e impegnarsi in comportamenti impulsivi o rischiosi.
Gli episodi di mania e depressione possono alternarsi con periodi di umore stabile. La frequenza e la durata di questi episodi variano ampiamente da persona a persona.
La ciclotimia, o disturbo ciclotimico, è un disturbo dell’umore che porta a oscillazioni tra sintomi depressivi leggeri e periodi di mania leggera (ipomania).
La ciclotimia è considerata una forma lieve di disturbo bipolare e può progredire in un disturbo bipolare completo se non trattata. Nonostante sia una versione più lieve, può comunque causare angoscia e interferire con la vita quotidiana di una persona.
Le fasi depressive della ciclotimia possono includere tristezza, mancanza di interesse nelle attività quotidiane, affaticamento, difficoltà di concentrazione e cambiamenti del sonno o dell'appetito.
D’altra parte, le fasi ipomaniacali possono includere elevati livelli di energia, riduzione del bisogno di dormire, il parlare molto velocemente, avere pensieri in rapida successione, essere facilmente distratti e comportarsi in modo impulsivo o irresponsabile.
Gli sbalzi d’umore e i disturbi d'ansia sono due condizioni strettamente correlate. I disturbi d’ansia si manifestano con una preoccupazione eccessiva, paura, apprensione e comportamenti di evitamento.
Tra questi disturbi troviamo il disturbo d’ansia generalizzata, il disturbo di panico, le fobie specifiche, il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo da stress post-traumatico.
Sbalzi d’umore e disturbi d’ansia possono coesistere e influenzarsi a vicenda. Ad esempio, un individuo con un disturbo d’ansia può sperimentare sbalzi d’umore come risultato dell’ansia cronica. Allo stesso modo, gli sbalzi d’umore possono aumentare l’ansia di un individuo, creando un ciclo di feedback negativo.
Il disturbo ossessivo-compulsivo (OCD) è un disturbo d’ansia caratterizzato da pensieri ricorrenti e indesiderati (ossessioni) e/o comportamenti ripetitivi (compulsioni). Questi comportamenti o pensieri ossessivi possono essere molto difficili da gestire o fermare.
L’OCD può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana di un individuo e può interferire con le attività quotidiane e le relazioni. Nella fattispecie può condizionare l’umore generando stress e ansia.
Ad esempio, una persona con OCD potrebbe sentirsi ansiosa e preoccupata per la maggior parte del tempo a causa dei suoi pensieri ossessivi, restando succube degli sbalzi d’umore consequenziali.
Il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) può svilupparsi in seguito a un evento traumatico (guerre, disastri naturali, incidenti gravi, abusi fisici o sessuali, o qualsiasi altro tipo di violenza o trauma).
Si manifesta con diversi sintomi, tra cui:
Questi sintomi possono portare a significativi sbalzi d’umore con episodi di ansia, attacchi di panico, tristezza o depressione, a causa dei sentimenti di distacco e dei pensieri negativi, della rabbia e irritabilità che si prova per la sensazione di reattività aumentata.
Oltre ai disturbi psichici, anche le condizioni di salute fisica possono causare cambiamenti di umore, in particolare le malattie croniche o terminali, come la conseguenza diretta dei cambiamenti nel corpo, ma anche come reazione emotiva allo stato della malattia.
Uno dei sintomi più comuni di sbalzi d'umore è la tensione nervosa che può manifestarsi come una reazione eccessiva di natura comportamentale, mentale e fisica, e che può dar luogo a irritabilità, agitazione e inquietudine o ansia, sentimenti di tristezza e inadeguatezza che possono portare a una bassa autostima o a stati depressivi.
Tra i sintomi fisici, invece, possono verificarsi rigidità muscolare, disturbi gastrointestinali come la cattiva digestione e l'acidità di stomaco, problemi somatici, mancanza di appetito o fame nervosa.
Infine, il nervosismo può influire sulla capacità cognitiva e sulla qualità del sonno. Le persone in uno stato di nervosismo possono avere problemi di memoria e difficoltà di concentrazione, oppure sperimentare episodi ricorrenti di insonnia e di sonno interrotto.
Gli sbalzi d'umore occasionali, da lievi a moderati, sono manifestazioni normali legate a momenti stressanti, a particolari fasi della vita o a cambiamenti radicali.
In genere queste fluttuazioni sono transitorie e non hanno un impatto diretto sulla qualità della vita, ovvero non richiedono un trattamento specifico.
Al contrario, si consiglia di andare a fondo quando gli sbalzi d’umore diventano ricorrenti e persistenti, di intensità media e forte, tali da incidere negativamente sulle relazioni interpersonali nel privato, in famiglia, sul lavoro o nella sfera sociale.
Sbalzi d'umore intensi, duraturi o ricorrenti possono suggerire un problema di fondo che non è stato ancora messo a fuoco. Con il supporto di una psicoterapia:
Invito a contattarmi per un primo confronto con me, Dott.ssa Gariazzo, nel mio studio a Lissone o anche online, se si stanno sperimentando episodi ricorrenti di sbalzi d’umore. Essi possono essere dovuti a un periodo complicato dovuto a problemi di relazione, ansia o depressione, stress lavoro correlato, trasferimenti e cambiamenti importanti nella vostra vita e possono avere un impatto forte sulle vostre emozioni.