La psicologia analitica ispirata al pensiero di Carl Gustav Jung può avere diversi obiettivi:
Carl Gustav Jung era un medico psichiatra e psicologo svizzero vissuto a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.
Dal suo pensiero nasce la psicologia analitica, è considerata una psicologia del profondo poiché analizza e indaga in profondità la psiche umana e i suoi processi inconsci.
Dapprima vicino all'approccio freudiano, se ne separa successivamente ampliando e diversificando il pensiero del collega Freud.
Jung era interessato al mondo inconscio e alle diverse manifestazioni simboliche della psiche: espressioni artistiche, mitologia, sogni.
Il supporto psicologico ha come obiettivo quello di accompagnare l'individuo nel trasformare sé stesso, è basato sull'incontro, in presenza oppure online, tra specialista e paziente:
L'approccio di Jung differisce da altri approcci che studiano la psicologia del profondo per diversi aspetti:
La psicoanalisi junghiana vuole essere, in definitiva, un'autentica psicologia del profondo.
L'uomo è sempre stato affascinato dai misteri che avvolgono i sogni.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Dallas ha scoperto che è possibile fare da 5 a 6 sogni ogni notte, a seconda di quanto tempo dormiamo e di quanti cicli di sonno REM attraversiamo.
Sigmund Freud descrisse i sogni come la strada maestra verso l'inconscio e suggeriva quindi di studiare il contenuto dei sogni per far luce sui desideri nascosti che portano alle nevrosi.
Carl Gustav Jung, fondatore della psicologia analitica, ha diversificato per certi versi questo pensiero. Il suo studio indaga come si reagisce a ciò che si prova nei sogni, analizza e amplifica i vissuti legati alle rappresentazioni oniriche. Attraverso i sogni è possibile conoscere aspetti diversi e meno conosciuti della psiche ed utilizzarli per muoversi nella vita.
Sebbene i metodi di interpretazione sono in alcuni casi cambiati, il desiderio di comprendere i sogni è rimasto immutato.
Né i terapeuti né il paziente possono attribuire un significato preciso e assoluto a ciascun sogno, è possibile però coglierne il senso, accogliere le impressioni generali. Il sogno diviene importante soprattutto perché fornisce delle suggestioni, delle indicazioni, delle direzioni.
Un concetto generalmente accettato è che sognare è un processo altamente emotivo.
Secondi alcuni studi il sogno può avere diversi scopi:


La terapia junghiana, o psicoanalisi junghiana, cerca di illuminare le aree oscure della nostra psiche nel tentativo di promuovere la crescita personale. È considerata una psicologia del profondo, dove, grazie a un rapporto dialettico tra terapeuta e paziente, è possibile lavorare per integrare le parti coscienti con quelle inconsce. La terapia junghiana affianca l'individuo nel rinforzare il suo Io e nel comprendere come gestire meglio il suo equilibrio emotivo.
La psicologia analitica è una particolare forma di psicoterapia che mira a favorire l'integrità psichica della persona, sviluppando una capacità di ascolto e un accordo con l'inconscio. Lo psicoterapeuta junghiano sostiene il paziente in un viaggio di conoscenza e comprensione di sé, poiché il mondo interiore presenta dinamiche a volte molto complesse. Tali dinamiche, spesso, hanno un impatto sui nostri atteggiamenti, sul nostro modo di pensare e di relazionarci con gli altri.
La terapia junghiana, o psicoanalisi junghiana, cerca di illuminare le aree oscure della nostra psiche nel tentativo di promuovere la crescita personale. È considerata una psicologia del profondo, dove grazie a un rapporto dialettico tra terapeuta e paziente è possibile lavorare per integrare le parti coscienti con quelle inconsce. La terapia junghiana affianca l'individuo nel rinforzare il suo Io e nel comprendere come gestire meglio il suo equilibrio emotivo.
La psicologia analitica è una particolare forma di psicoterapia che mira a favorire l'integrità psichica della persona, sviluppando una capacità di ascolto e un accordo con l'inconscio. Lo psicoterapeuta junghiano sostiene il paziente in un viaggio di conoscenza e comprensione di sé, poiché il mondo interiore presenta dinamiche a volte molto complesse. Tali dinamiche, spesso, hanno un impatto sui nostri atteggiamenti, sul nostro modo di pensare e di relazionarci con gli altri.
